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Azioni concrete per quando ti senti solo/a

cosa fare quando ti senti solo

Negli ultimi due anni molte persone hanno sperimentato la solitudine, non solo per l’isolamento forzato dovuto all’emergenza sanitaria ma anche perché si è modificato il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. I rapporti virtuali hanno preso sempre più spazio nelle nostre vite, tanto che anche il linguaggio del corpo è cambiato e, con esso, la sensazione di essere a proprio agio in presenza di altre persone. Il senso di solitudine, tuttavia, non ha a che vedere solo con la mancanza di qualcuno ma è una tematica molto profonda, che investe la sfera emotiva e mette in discussione il valore di sé.

Cosa può significare sentirsi solo/a

Quando arriviamo a formulare il pensiero “mi sento solo/a”, in realtà stiamo esprimendo una sensazione piuttosto generica che ci provoca un malessere, emotivo e talvolta anche fisico. Scendendo più nello specifico, potremmo scoprire i veri motivi di quel malessere. Alcuni modi in cui potremmo riformulare la sensazione di sentirci soli/e:

La solitudine può esprimere un disagio diverso, un’inadeguatezza, la convinzione che le altre persone non ci vedano o non ci siano per noi.

Ripartire dalla relazione

Qualunque sia il motivo che traduce il pensiero “mi sento solo/a”, è indubbio che si tratta di una delle sensazioni più spiacevoli da provare per un essere umano. Siamo, per definizione, animali sociali, ci siamo evoluti strutturandoci in contesti socio-economici comunitari, esistiamo in relazione agli altri. Quando sperimentiamo la solitudine, viene meno il concetto stesso di comunità su cui si fonda il vivere sociale. Abbiamo visto che la sensazione di solitudine abbraccia aspetti molto soggettivi, che evidenziano una difficoltà rispetto alla relazione con l’altro da sé. Per mitigare quella sensazione, è proprio dalla relazione che dovremmo ripartire. Ci sono una serie di domande che puoi farti per mettere a fuoco i problemi relazionali connessi con il senso di solitudine.

Suggerimenti pratici per sentirti meno solo/a

I momenti in cui sperimenti la solitudine non sono necessariamente negativi. Puoi usarli per riflettere su di te, sui tuoi bisogni e desideri. Se si protraggono a lungo, però, possono sfociare in stati depressivi più o meno seri. Voglio darti alcuni suggerimenti molto pratici che puoi attuare subito per sentirti meno solo/a.

Dopo il periodo di isolamento che abbiamo vissuto per l’emergenza sanitaria, è comprensibile che tu ti senta solo/a. Datti tempo per riprendere a socializzare e ricostruire una nuova normalità.

Se, invece, la sensazione di solitudine maschera un tema di autostima e te la senti di impegnarti in un percorso altamente trasformativo, ti consiglio di valutare Un anno per cambiare la tua vita. È un percorso che dura, appunto, un anno, durante il quale lavoreremo in parallelo su vari aspetti della tua vita in cui ti senti in difficoltà. Ti darò spunti, input, esercizi e non ti lascerò mai solo/a. Prenota l’incontro zero gratuito e raccontami di te. Ti aspetto!

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