Site icon Accademia della Felicità

Da cosa dipende la paura? Come smascherarla e aprirsi a una vita più felice

Paura

Ogni volta che soffriamo, soprattutto per lunghi periodi di tempo, crediamo che quel dolore sia dovuto a qualcosa che sta al di fuori di noi – qualcosa che ci fa del male. È sotto questa maschera che si nasconde il sentimento della paura.

Paura di soffrire. Paura di mostrarsi vulnerabili. Paura di perdere qualcosa o qualcuno. Paura di sbagliare o fallire. In pratica possiamo riassumere così le diverse tipologie di paura:

Il vero problema è che non siamo abituati culturalmente a fare i conti con la paura. Tendiamo invece a essere più inclini alla rabbia, un’emozione molto più comune e facile da azionare. Ma che cosa alimenta le nostre paure? Se immaginiamo il sentimento di paura come un albero maestoso, alto, con fitti rami, capiamo subito che per eliminarlo, non basta tagliare qualche ramo o foglia, perché tornerebbe a germogliare. Occorre dunque andare alla radice.

La paura ha quattro radici: le pretese, l’egoismo, le dipendenze e la debolezza – intesa come mente non flessibile. Ogni radice è collegata all’altra, ed è necessario intervenire su tutte per combattere la paura.

La paura nasce dalle pretese

Una pretesa è qualcosa che esigiamo e che, se non otteniamo, ci provoca emozioni negative. Perché le pretese alimentano la paura?

Ogni volta che pretendiamo qualcosa – spesso questo accade nelle relazioni amorose o amicali – siamo noi stessi a crearci una condizione tale per cui cominciamo ad avere paura. E indossiamo la maschera della rabbia. Arrabbiarsi è più semplice che accettare la tristezza, o appunto, la paura. Tanto quanto queste pretese diventano irrinunciabili, tanto più forte sarà la paura. Cosa tenere a mente, quindi?

La paura nasce dall’egoismo

Essere egoisti significa agire sempre mossi solo dal proprio interesse. Ed è in questo meccanismo pericoloso che prende vita la paura. Mentre desideriamo qualcosa per noi stessi, ci convinciamo di averne bisogno per essere felici. Così ci aspettiamo che gli altri abbiano dei comportamenti finalizzati a soddisfare la nostra natura egoista, e quando ciò non accade, ci arrabbiamo. Se le cose non vanno come volevamo che andassero, la rabbia subentra per nascondere la paura. Quando mettiamo in atto l’egoismo – che di per sé non è del tutto negativo, può anche salvaguardarci da situazioni tossiche – i problemi, pensieri ed emozioni altrui non esistono più.

Come capire se ti stai comportando in modo egoista e se ti stai costruendo da sol* la tua gabbia di paure? Rispondi a queste domande:

La paura nasce dalle dipendenze (emotive)

Cosa succede quando siamo egoisti e otteniamo le cose che pretendiamo? Apparentemente stiamo bene perché abbiamo avuto ciò che pensavamo indispensabile, ma subentra la dipendenza. Come capire se sei in questa fase?

La paura sta in una mente poco flessibile

Quando da bambini avevamo paura di qualcosa, ci proteggevamo con le risorse che avevamo. La nostra mente agiva nella direzione di auto-conservazione. Questo istinto è ancora in noi, e non dobbiamo scordarlo. Quanto più la nostra mente è forte e flessibile, più sarà facile affrontare la paura. Per vincere la paura serve quindi capire come rafforzare la mente in modo costruttivo. Ecco cosa puoi fare:

Exit mobile version